Nei modelli linguistici
Le definizioni operative dicono in poche righe che cosa significa ogni termine, nella lingua desiderata. Ai modelli diamo una vista compatta dell'ontologia, non l'ontologia intera: sanno di quali concetti possono parlare e in che senso, con un contesto ridotto.
Quando un agente estrae fatti da una conversazione, può usare solo i concetti del catalogo: ciò che non vi rientra viene scartato. Allo stesso modo l'analisi dei testi riconosce solo i frame previsti, con i loro ruoli. La prospettiva scelta orienta l'interpretazione, invece di lasciarla all'immaginazione del modello.